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PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

Data:

09/04/2021


PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

 

FOCUS CORONAVIRUS 

 

HONG KONG: COVID-19.

Aggiornamento: 7 maggio 2021

 

1. TEST ALL’ARRIVO PER I PASSEGGERI IN ARRIVO DALL’ESTERO

Fino a nuove indicazioni resta in vigore il provvedimento che, già dal 25 marzo 2020, vieta l’ingresso a tutti i viaggiatori non residenti in arrivo dall'estero all'aeroporto internazionale di Hong Kong.

I residenti a Hong Kong in rientro dall’Italia o dall’estero al loro arrivo in aeroporto verranno sottoposti al test COVID-19. Una volta  effettuato il test è necessario attendere gli esiti in aeroporto. È necessario tenere in considerazione diverse ore di attesa e, qualora il volo atterrasse nel pomeriggio/sera, anche il pernottamento presso strutture designate dal Governo.

Qualora il test all’arrivo all’aeroporto internazionale di Hong Kong risulti positivo, le autorità locali organizzano il ricovero del passeggero presso le strutture ospedaliere adibite.

I passeggeri che risultano negativi ma sono contatti stretti di passeggeri positivi vengono trasferiti invece presso i centri di quarantena governativi.

2. QUARANTENA OBBLIGATORIA

A partire dal 25 dicembre 2020 chiunque rientri dall’estero deve inoltre svolgere una quarantena obbligatoria della durata di 21  giorni, monitorata elettronicamente, presso strutture alberghiere designate dalle autorità e a proprie spese. All’imbarco per Hong Kong è pertanto necessario presentare la prenotazione alberghiera effettuata per la durata di 21 giorni.

Fanno eccezione i viaggiatori, anche non residenti, in arrivo da Paesi a basso rischio (si veda punto 5 del presente avviso).

Si segnala che è consentito effettuare la quarantena solo ed esclusivamente in uno degli alberghi designati dal governo elencati in questa lista.

3. PASSEGGERI IN ARRIVO DA PAESI “EXTREMELY HIGH-RISK” E “VERY HIGH-RISK” (GRUPPI A1 e A2) E DA PAESI “HIGH RISK” (GRUPPO B) – si veda lista

3.1 Disposizioni per i viaggiatori in arrivo da Paesi del Gruppo A1- (Extremely high-risk)

È vietato l’ingresso a Hong Kong di tutti i passeggeri, inclusi i residenti permanenti di Hong Kong, che abbiano soggiornato in questi Paesi per almeno 2 ore nei 21 giorni precedenti l’imbarco.

3.2 Disposizioni per i viaggiatori in arrivo dai Paesi del Gruppo A2 (Very high-risk)

I residenti in rientro da Paesi del Gruppo A2 o che vi siano stati nei 21 giorni precedenti l’arrivo a Hong Kong devono, in aggiunta a quanto specificato nel primo punto del presente avviso, presentare all’imbarco per Hong Kong un certificato negativo (acido nucleico), in lingua inglese o cinese, emesso da laboratori riconosciuti dalle autorità nazionali del paese in cui viene effettuato il test. Il campione deve essere prelevato entro le 72 ore dall’imbarco.

In aggiunta ai 21 giorni di quarantena centralizzata tali passeggeri dovranno sottoporsi a ulteriori 7 giorni di auto-monitoraggio e dovranno sottoporsi obbligatoriamente ad un ulteriore test il 26simo giorno dal loro arrivo a Hong Kong.

3.3 Disposizioni per i viaggiatori in arrivo dai Paesi del Gruppo B (high-risk)

I residenti in rientro da Paesi del Gruppo B o che vi siano stati nei 21 giorni precedenti l’arrivo a Hong Kong devono, in aggiunta a quanto specificato nel primo punto del presente avviso, presentare all’imbarco per Hong Kong un certificato negativo (acido nucleico), in lingua inglese o cinese, emesso da laboratori riconosciuti dalle autorità nazionali del paese in cui viene effettuato il test. Il campione deve essere prelevato entro le 72 ore dall’imbarco.

È inoltre obbligatorio svolgere una quarantena della durata di 21 giorni, monitorata elettronicamente, presso strutture alberghiere designate dalle autorità e a proprie spese. All’imbarco per Hong Kong è pertanto necessario presentare la prenotazione alberghiera effettuata per la durata di 21 giorni.

4. PASSEGGERI IN ARRIVO DA PAESI “MEDIUM RISK” GRUPPO C – Tutti i paesi al di fuori della Cina non ricompresi nelle precedenti categorie.

I residenti in rientro da Paesi del Gruppo C o che vi siano stati nei 21 giorni precedenti l’arrivo a Hong Kong devono, in aggiunta a quanto specificato nel primo punto del presente avviso, sottoporsi a quarantena obbligatoria della durata di 21 giorni, monitorata elettronicamente, presso strutture alberghiere designate dalle autorità e a proprie spese. All’imbarco per Hong Kong è pertanto necessario presentare la prenotazione alberghiera effettuata per la durata di 21 giorni.

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Si segnala che qualora il passeggero faccia transito in un Paese ad alto /estremo alto rischio cambiando aeromobile durante lo scalo all’arrivo a Hong Kong verrà considerato a tutti gli effetti come in arrivo da un paese ad alto rischio/estremo alto rischio.

NB Certificati emessi da laboratori italiani: Si fa presente che le autorità di Hong Kong non ammettono certificati in lingua italiana. Il ministero della salute italiano ha pubblicato un elenco dei laboratori regionali italiani riconosciuti presso il seguente sito web.

I connazionali interessati potranno chiedere al Consolato Generale l’“attestazione di accreditamento di laboratorio riconosciuto” in lingua inglese, inviando almeno tre giorni prima della partenza una richiesta alla seguente email: notarile.hongkong@esteri.it  corredata delle proprie generalità, della denominazione e dell’indirizzo postale esatto del laboratorio di analisi che effettua l’analisi.

5. PASSEGGERI IN ARRIVO DA PAESI A BASSO RISCHIO (Gruppo D)

I passeggeri, anche non residenti, in arrivo da paesi a basso rischio potranno fare ingresso a Hong Kong e sottoporsi ad una quarantena obbligatoria alberghiera della durata di 14 giorni, seguita da sorveglianza sanitaria di ulteriori 7 giorni.

Sarà pertanto necessario presentare all’imbarco per Hong Kong copia della prenotazione alberghiera della durata di 14 giorni presso le
strutture alberghiere designate dal governo (si veda lista al punto 1 del presente avviso).

Sarà inoltre obbligatorio sottoporsi a ulteriori test al 16simo e 19simo giorno dall’arrivo a Hong Kong.

6. PASSEGGERI IN ARRIVO DALLA CINA CONTINENTALE, MACAO E TAIWAN

I visitatori in arrivo dalla Cina continentale, Macao e Taiwan possono effettuare la quarantena di 14 giorni monitorata elettronicamente al proprio domicilio.

I residenti di Hong Kong in rientro dalla provincia del Guangdong e dalla Regione Amministrativa Speciale di Macao potranno ottenere
l’esenzione dalla quarantena a Hong Kong previa registrazione sull’apposito portale reperibile al seguente link.

A partire dal 15 marzo 2021 i passeggeri in arrivo da Pechino dovranno inoltre presentare all’imbarco un test negativo dell’acido nucleico (tampone orofaringeo) effettuato entro 7 giorni dalla partenza per Hong Kong in uno dei laboratori riconosciuti dal governo di Hong Kong (la cui lista è disponibile qui).

7. SERVIZI DI TRANSITO AEROPORTUALE

Fatto salvo il divieto di ingresso a Hong Kong da parte dei viaggiatori non residenti, a partire dal 1 giugno 2020 i servizi di transito
aeroportuale presso l’aeroporto internazionale di Hong Kong sono ripresi in maniera limitata e graduale.

Fino ad ulteriori comunicazioni, sono consentiti solamente transiti di passeggeri che abbiano effettuato presso l’aeroporto di partenza il
check-in anche per il volo in transito a Hong Kong e per la destinazione finale. Ai passeggeri in transito non è consentita l’uscita dalla “transit area” dell’aeroporto.

Il transito al momento non è consentito per voli diretti verso la Cina continentale. I transiti dei voli provenienti dalla Cina continentale
sono invece consentiti dal 15 agosto 2020.

Prima di partire si consiglia di monitorare gli avvisi aeroportuali al seguente link: https://www.hongkongairport.com

 

 MACAO -  utimo aggiornamento 31 luglio 2020

Dal 25 marzo è proibito l'ingresso a Macao ai cittadini stranieri, sono inoltre sospesi i servizi di collegamento via mare tra Macao e l’aeroporto internazionale di Hong Kong. L’aeroporto di Hong Kong è accessibile da Macao solo via Hong Kong – Zhuhai-Macao Bridge e l’ingresso nel territorio di Hong Kong implica la quarantena obbligatoria di 14 giorni.

I residenti regolari a Macao possono farvi ritorno, ma coloro che avessero visitato Hong Kong, Taiwan o un Paese estero 14 giorni prima del loro arrivo dovranno sottoporsi ad osservazione medica in luoghi designati dalle autorità locali per la durata di 14 giorni.

E’ inoltre vietato l'ingresso a Macao ai residenti in Cina Continentale a Hong Kong o a Taiwan che abbiano visitato l'estero nei 14 giorni precedenti.

Coloro ai quali è consentito l’ingresso a Macao devono dotarsi di un certificato che confermi la negatività al test per il coronavirus (acido nucleico) emesso non oltre 7 giorni prima dell’ingresso nella regione amministrativa speciale.

Per informazioni consultare il seguente sito: http://cn.macautourism.gov.mo/plan/practical_info_detail.php?id=7&fbclid=IwAR0bXVdmYdcA8Xs51H0GJK6zvc4vANIrChe7vfuRgUZIDx3YJCZLIyw-jhU 

Il comunicato ufficiale e' disponibile al seguente link.

 

DOMANDE FREQUENTI - FAQs

  • Viste le numerose richieste di informazioni e chiarimenti, il Consolato Generale d'Italia a Hong Kong ha predisposto una sezione di Domande Frequenti (FAQs) in merito ai provvedimenti di quarantena adottati dalle autorità di Hong Kong e Macao.

 

ARCHIVIO PRECEDENTI AVVISI: https://conshongkong.esteri.it/consolato_hongkong/it/la_comunicazione/dal_consolato/2021/04/archivio-vecchi-aggiornamenti-coronavirus.html


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