Missione

Corsi di lingua e cultura per gli italiani all'estero

La Scuola Italiana Alessandro Manzoni di Hong Kong opera nell'ambito del Decreto legislativo 297 del 1994 che ha recepito la legge 153 del 1971, un importante intervento linguistico-culturale a favore delle collettività italiane all’estero, di natura complessa e dinamica.

Nel 1999 sono state realizzate attività scolastiche e di assistenza scolastica in 42 Paesi, con l’impiego di 7.046 docenti, a beneficio di più di 483.000 utenti. Tali attività sono finanziate mediante uno stanziamento nazionale cui si aggiunge, per i Paesi membri, un contributo dell’Unione Europea grazie al " Programma formazione italiani all’estero".

La normativa si prefigge il duplice scopo di consentire il mantenimento dei legami linguistico-culturali con l’Italia da parte delle collettività italiane e di origine italiana all’estero e nel contempo di facilitarne l’integrazione nei Paesi di accoglienza. Le forme d’intervento sono:

Le attività linguistico-culturali vengono realizzate tramite il ricorso ad enti gestori locali di diritto privato che ricevono contributi dal Ministero Affari Esteri in denaro, materiale didattico e supporto alle attività per la formazione dei docenti. Tali enti accettano peraltro il coordinamento e la supervisione del Ministero degli Esteri, che impartisce direttive ed effettua il monitoraggio di tutte le attività, direttamente ed attraverso i Consoli che svolgono per legge funzioni di Provveditore agli Studi, sia per l’aspetto finanziario che sotto il profilo della efficacia pedagogico-didattica. Particolare impulso è stato dato, negli ultimi anni, alle attività di formazione dei docenti locali, che oggi vengono svolte con regolare frequenza da enti formatori specializzati con uso di tecnologie avanzate che consentono un aggiornamento continuo.

Si è inoltre perseguita, soprattutto in aree extra europee, la stipula di convenzioni tra nostri Consolati ed autorità statali, provinciali e municipali dei Paesi in cui maggiore è la presenza di nostre comunità. Le convenzioni prevedono l’inserimento e spesso la piena integrazione dell’insegnamento della nostra lingua nei rispettivi sistemi scolastici, nonché il riconoscimento del valore curricolare dell’italiano, cui corrisponde da parte nostra l’impegno a contribuire alla formazione dei docenti ed a fornire materiale didattico, anche di tipo multimediale. Questa politica ha finora portato alla stipula di più di trenta convenzioni in vari Paesi (Argentina, Australia, Belgio, Canada, Stati Uniti) ed oggi il 59% dei nostri corsi è integrato (29%) o inserito (30%).

 Fonte: website del Ministero degli Affari Esteri Italiano